La Falesia Dimenticata

20/10/2017 – Work in progress…

 

 

 

 

 


 

12/08/2017 – Un crowdfunding di successo!

quando la comunità si attiva per riappropriarsi di un bene unico.

 

 

Oggi siamo qui a raccontarvi il risultato di questa idea che si è fatta realtà, mobilitando tutta una comunità, quella di san Lorenzo-Dorsino, ma anche tutta la comunità dei climber a livello internazionale. Tra i sostenitori della “Falesia Dimenticata”, anche Adam Ondra: per chi non lo conoscesse il più forte arrampicatore del mondo!

In 40 giorni Dolomiti Open ha raccolto 21.705,00 € con il contributo di oltre 400 persone e l’aiuto prezioso di alcune associazioni del territorio, e non solo. Un progetto unico in Italia e a livello internazionale che inizia ora e di cui sentiremo parlare prossimamente.

 

Come verranno utilizzati i fondi

Acquisto del terreno dal proprietario, 1.000 mq, che comprende la falesia e il bellissimo prato sottostante con annessa sorgente.

L’ ente giuridico che si farà carico dell’acquisto della falesia sarà l’associazione Dolomiti Open che, una volta acquistato il terreno, si impegnerà a realizzare anche il progetto di chiodatura degli itinerari e la sistemazione dell’area.

Ripristino dei primi dieci itinerari di salita, ripercorrendo le “vie” storiche

 

Il progetto continua

Il primo passo è stato fatto. Siamo alla ricerca di fondi per arrivare al completamento definitivo del progetto, e attraverso la vostra partecipazione è possibile ! Ulteriori finanziamenti serviranno per arrivare al completamento della falesia, attrezzando,oltre ai vecchi itinerari anche nuovi itinerari e sistemare in modo accessibile l’area. Tutto il progetto, dall’accesso agli spazi sottostanti la parete, è pensato in ottica inclusiva.

Dolomiti Open collabora Sportfund Fondazione per lo sport Onlus per la predisposizione di un settore dedicato all’arrampicata per tutti, dove climber con disabilità potranno muovere i primi passi e imparare in sicurezza le tecniche dell’arrampicata.

 

Continuate a seguirci e sostenerci!!!


 

10/05/2017 – La storia della falesia e del progetto

Restituiamo alla comunità una falesia unica in un luogo magico per ritornare ad arrampicare su una delle rocce  più belle d’Italia

 

C’era una volta alla fine degli anni ’80 nel periodo in cui nasceva e prendeva forma l’arrampicata sportiva, ai confini della Valle del Sarca, in un paesino ai piedi delle Dolomiti di Brenta, San Lorenzo -Dorsino una falesia con tutte quelle caratteristiche estetiche e di scalabilità che la rendevano unica nel suo genere.

I climbers in calzamaglia di lycra dai colori improponibili affollavano questo scudo di roccia unica che usciva da un prato, attraverso il quale scorreva una sorgente di acqua fresca e la frequentazione grazie anche alla pubblicazione della località sulla prima guida di Arco aumentava in modo esponenziale.

Un giorno dei primi anni ’90 il proprietario dell’appezzamento di terreno, stufo della presenza di questi esseri strani che dormivano
nel furgoni, si sollazzavano sul suo prato e spinto da maldicenze sulla bontà degli scalatori decise di chiudere il sito e fece schiodare tutta la falesia.

E’ da quel giorno che le “vecchie generazioni” dei climbers ricordano quel posto magico ed estetico, affacciato sulle gole del fiume Sarca, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, baciato dal sole per tutto il giorno, e con nostalgia  rimpiangono la sua roccia e l’atmosfera.

 

L’ associazione sportiva dilettantistica DolomitiOpen è nata e si è attivata per fare riaprire questa falesia e restituire questa “Gioconda” dell’arrampicata al popolo degli arrampicatori, perchè un sito d’arrampicata così unico non può essere proprietà di una sola persona ma deve diventare Patrimonio dell’umanità dei climbers e non solo.

Vogliamo che questa falesia diventi la “falesia di tutti” ed è per questo che il contributo di ognuno diventa fondamentale. Ognuno nel suo piccolo può contribuire a realizzare questa idea e restituire agli amanti dell’outdoor questo monumento naturale dell’arrampicata.

 

 

 

 

Trovi tutte le Info sulla campagna Crowdfunding in questo link:

La campagna Crowdfunding: istruzioni per l’uso

 

#NonDiSoloGradoSiVive